Cubot Rainbow 2 – Recensione italiana

Non ho la più pallida idea di quanto costi 1 GB di RAM aggiuntivo ai produttori di smartphone, ma la cosa certa è che preferirebbero montare persino una macchina del caffè pur di non raddoppiare la dotazione di memoria.
Entry level = 1 GB di RAM, non c’è verso di fargli cambiare idea.
Però loro sono fighi, lanciano una nuova versione del loro precedente prodotto (con gli stessi pregi e difetti) aggiungendo ben 2 fotocamere per emulare l’effetto bokeh e pure un flash frontale per i selfie, poco importa se i risultati saranno penosi.
E’ quello che è successo con Rainbow 2: l’anno scorso avevo provato Rainbow 1 e mi aveva stupito per il rapporto qualità/prezzo, nonostante l’hardware fosse decisamente di fascia ultra bassa, il sistema operativo era così ben ottimizzato da far viaggiare bene il telefono senza pretendere troppo, il classico “genitoriphone” adatto a WhatsApp e poco altro, con Facebook installato si ingolfa.

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Rainbow 2 è basato sulla stessa identica piattaforma hardware del precedente, le prestazioni sono sufficienti a WhatsApp ed a stento un social, foto buone con tanta luce ma impastate, a patto di non muoversi troppo e sistema operativo ottimizzato.
La vera grossa differenza con Rainbow 1 infatti è proprio il sistema operativo: troviamo a bordo Android 7.0 Nougat e conoscendo Cubot morirà con questa versione.
I primi bug (ad esempio la fotocamera rilevata come 5 megapixel, chissà che non sia la risoluzione effettiva) vengono subito corretti da un aggiornamento OTA proposto appena ci connettiamo, ma ne è rimasto uno piuttosto serio (che ho già segnalato a Cubot): una incompatibilità con il router TP Link Archer VR2800 da me recentemente acquistato, va in riavvio continuo (bootloop) e l’unica soluzione è spegnere il router per poi connettersi ad un altro.

La qualità costruttiva è buona, forse anche troppo: per aprire la cover posteriore ed inserire la SIM ho dovuto addirittura usare degli strumenti di plastica, i ganci sono durissimi e si rischia di spaccare la cover.
Altra nota di demerito per l’ingresso MicroUSB: è più profondo del normale (come anche per Rainbow 1) e costringe all’utilizzo del cavo in dotazione con spinotto più lungo.

I tasti a sfioramento per back, home e multitasking sono OVVIAMENTE non retroilluminati, la mancanza dei led fa parte delle classiche economie di questi dispositivi entry level.
Nel complesso è un telefono che gira bene per essere un entry level, buona la ricezione, buona la qualità audio della chiamata, va bene come muletto, la speranza è che arrivi un altro OTA per correggere il problema col mio router e magari far funzionare decentemente l’effetto bokeh: attualmente il risultato è una schifezza.

CONFEZIONE e QUALITA’:
All’interno della scatola troviamo lo smartphone con già applicata una pellicola di tipo “matte” che praticamente si graffierà dopo pochi giorni con qualche unghiata, una cover in silicone trasparente, un manuale, un caricabatterie da rete da 1A (piuttosto lento) ed un cavetto MicroUSB di qualità discreta ma vitale poiché con lo spinotto leggermente più lungo (il telefono non carica con i cavetti standard, i contatti non riescono a fare contatto). Niente cuffie auricolari.
La qualità costruttiva è buona, il design molto carino anche se è praticamente plastica e si sporca solo a guardarlo, tuttavia l’assemblaggio è buono.
Nota di demerito per la cover posteriore: ganci durissimi, ho dovuto usare degli strumenti per aprirla, il rischio rottura è dietro l’angolo.

DISPLAY:
E’ un 5″ IPS con risoluzione HD 720P, buono l’angolo di visuale anche se i neri ed il bianco tenderanno un po’ al grigio quando inclineremo il dispositivo. I colori sono ben riprodotti, nelle impostazioni si potrà scegliere tra una modalità di colore “standard”, “vivida” con colori più saturi e addirittura una completamente personalizzabile con temperatura colore, nitidezza, saturazione e altri controlli fini.

MEMORIA e CHIPSET:
Buona la dotazione di memoria interna, espandibile via MicroSD, infatti monta 16 GB di cui ben 12 liberi per l’utente, deludente la dotazione di RAM, purtroppo solo di 1 GB anche se grazie al software saranno sufficienti ad un uso blando.
Il chipset al suo interno è un mediatek MT6580A quadcore con architettura cortex A7, ed una frequenza operativa di 1.3GHz, e GPU Mali – 400MP. Da un punto di vista delle prestazioni questa accoppiata regala numeri assimilabili a telefoni di un po’ di anni fa, come Galaxy S3 e Galaxy Nexus.

PARTE TELEFONICA:
Niente LTE, Rainbow 2 è un dual sim HSDPA QuadBand, 3G, e come con la maggior parte dei telefoni mediatek sarà possibile cambiare a caldo la sim su cui sfruttare la rete dati. Buona la ricezione mentre per quanto riguarda la qualità audio, le chiamate sono di qualità buona ma non eccellente, il volume non è altissimo e la qualità dell’audio sia per noi che ascoltiamo che per l’interlocutore sarà sufficiente.

BATTERIA:
Da 2350 mAh, che con un uso normale/blando arriva a cena, la differenza la fa il tipo di utilizzo ma considerando le basse prestazioni sicuramente non ci si giocherà.

FOTOCAMERA e MULTIMEDIA:
Tasto ultra dolente: foto e video sono appena sufficienti, bisogna avere mano ferma e nelle condizioni buone di luce si riesce a fare qualcosa di carino. Di notte meglio lasciar perdere.
Ma il vero disastro è la doppia fotocamera: teoricamente la seconda dovrebbe aiutare a percepire la profondità ed emulare l’effetto bokeh.


Attivando la funzione apposita potremo “aprire e chiudere” l’apertura (tutto emulato) e scegliere il livello di effetto applicato. Un disastro, si fa prima ad applicare una sfocatura con uno di quei software gratuiti che si trovano su Play Store.
Buona invece l’idea del flash frontale per i selfie, ma rimane sempre una fotocamera scarsa.

SOFTWARE:
Il firmware è basato su una versione sostanzialmente stock di Android 7.0, le modifiche apportate sono poche, delle gesture ed un sistema per “accelerare” le app in primo piano.
Per il resto, l’esperienza è la solita di tutti i telefoni cinesi basati su Mediatek, con solite applicazioni brutte e antiquate e poco sforzo di personalizzazione.

Qualità costruttiva
Design
Funzionalità
Dotazione di serie
Esperienza utente
Prezzo
Media

🙂PRO👍:
-Prezzo basso
-Buona fattura generale
-Buona durata della batteria
-Buona ricezione e funzioni dual sim

🙁CONTRO👎
-Poca RAM
-Qualità fotografica molto discutibile
-Niente giroscopio
-Cover posteriore difficilissima da aprire
-Presa MicroUSB più profonda dello standard
-Tasti a sfioramento non retroilluminati

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