Recensione TP-Link Archer VR2800 con WAVE 2 e MU-MIMO

Le aspettative su un prodotto di questa fascia di prezzo sono alte, altissime, motivo per cui non posso fare troppi sconti nel giudicare un prodotto del genere: potente ma per un pelino non mi ha convinto al 100%, è stato da poco immesso sul mercato ed il firmware ancora non è ottimizzato al meglio.

Verifica il prezzo attuale: http://amzn.to/2pBm1JY

Non voglio demoralizzare, è una bomba, le prestazioni sono superiori alla media, ha un WiFi dalla potenza “BRUTALE”, ma non ha superato il mio test di richieste simultanee di più dispositivi che su questo modello era fondamentale. Ci arriveremo dopo.
VR2800 è compatibile con tecnologie ADSL e VDSL (FIBRA FTTCAB) e può SOSTITUIRE COMPLETAMENTE quello del tuo operatore solo nei seguenti casi:
-se non hai chiamate voce con tecnologia VoIP (solo TIM usa la fonia tradizionale analogica con la sua ADSL, per la fibra usano TUTTI il VoIP)
-se non hai Vodafone (l’ADSL è supportata solo con configurazione manuale, per la fibra sarà utilizzabile solo come access point connesso alla Vodafone Station Revolution).

A livello modem supporta quasi tutti i protocolli ADSL e VDSL (la “fibra” di TIM per intenderci), manca il profilo v35b (per le future connessioni fibra 300 megabit) non è ufficialmente compatibile con le connessioni VODAFONE (l’ADSL si, la fibra NO).
Una delle 4 porte Ethernet Gigabit è contrassegnata come “WAN” , predisposta in sostanza per le future connessioni fibra FTTH (cioè con cavo ethernet che arriva fino a casa) e per semplificare l’utilizzo come access point (è presente un’opzione per trasformarlo in pochi attimi) così da sfruttare tutte le funzioni anche con modem del gestore.
Da un punto di vista della gestione, come altri prodotti di TP-Link ha una doppia identità: a primo approccio l’interfaccia di amministrazione risulta ordinatissima, pulita (molto gradevole e fresca), amichevole e con la giusta quantità di opzioni (non si limitano ad “attiva WiFi” come i modem degli operatori!) adatta praticamente a tutti, anche gli utenti leggermente più smaliziati; ma se si è smanettoni e si vuole tirare fuori il massimo da questo router si ha la possibilità di passare alle opzioni avanzate e configurarlo in ogni dettaglio.
Parlando di hardware, è un routerone con i muscoli e dalle dimensioni importanti: all’interno monta un chipset Broadcom BCM63138 dual core a 1 GHz e 2 co-processori per accelerare il routing ed assicurare il supporto allo standard WiFi 802.11ac Wave 2 con MU-MIMO.
In parole povere: le 4 antenne possono trasmettere indipendentemente e servire 4 dispositivi contemporaneamente in parallelo senza code, come se fossero 4 router diversi, oltre ovviamente a gestire meglio più dispositivi connessi allo stesso access point.
Ma è proprio qui che ho avuto problemi: negli speed test simultanei (un test banale ma efficace) con 7 dispositivi ho avuto errori di connessione, che invece non avvengono con dispositivi maturi come la “semplice” Vodafone Station, segno che urge qualche miglioramento proprio nel supporto MU-MIMO.
In compenso MU-MIMO lavora benissimo nella “penetrazione” del segnale, superando barriere importanti ed in alcuni casi ha letteralmente stracciato gli altri router con cui l’ho confrontato durante i test.
Eccellente la “compatibilità” con tutti i dispositivi WiFi sia a 2.4 GHz che 5 GHz e buono l’adattamento alle interferenze sull’affollatissima frequenza 2.4GHz: se la scelta del canale sarà impostata su “automatico” cercherà di svincolarsi da canali disturbati e si adatterà al meglio alle condizioni di “inquinamento radio”.
Porte USB 3.0 dalle prestazioni interessanti, se comparato alle soluzioni di fascia media/bassa, tra i 20 ed i 30 MB/s in lettura e scrittura (3 volte meglio delle altre soluzioni) ma che di fatto sarebbero state possibili anche con USB 2.0 e ben lontano dalle potenzialità di USB 3. File sharing immediato ed alla portata di tutti, i PC vedono i dischi di rete senza difficoltà, buono il supporto alle stampanti, con buona approssimazione si può dire che supporta tutte quelle compatibili con Linux e Mac, ed interessante la possibilità di usare una chiavetta modem 3G/4G per connessioni di emergenza, sul sito del produttore c’è un elenco delle stampanti e chiavette compatibili.
Grazie all’ampissima superficie di dissipazione le temperature sono mantenute basse, i consumi energetici buoni: l’assorbimento oscilla tra i 7,6W e 8,5W a seconda del carico di traffico, valori assimilabili ad altri modelli che ho in funzione nella mia rete.
Insomma: è un prodotto eccellente ma che necessita ancora di qualche smussatura, pochi i compromessi e sono sicuro che un futuro aggiornamento lo renderà un prodotto ancora più interessante.

IN CONFEZIONE e QUALITA’ COSTRUTTIVA:
All’interno della confezione, estremamente curata, troviamo oltre al modem/router:
-4 antenne ad alto guadagno con spinotto standard SMA (quindi sostituibili)
-alimentatore 12V – 3.3 Ampere
-filtro VDSL
-cavo ethernet CAT 5E (1 Gbps) lungo 120cm
-2 cavetti telefonici lunghi 120 cm
-manualetto rapido di istruzioni (italiano incluso)

Buona la qualità generale, sia delle plastiche che della cavetteria, molto sobrio il design ma soprattutto funzionale: metà cover superiore e tutta la parte inferiore sono griglia, quindi ottimale per il raffreddamento passivo. Le dimensioni sono importanti e quindi la superficie di dissipazione altrettanto, le temperature viaggiano sui 38°C con una temperatura ambientale di circa 27°C.
Sono presenti 2 occhielli per le installazioni a muro ed un pulsantino per spegnere i led degli indicatori (per tutti i maniaci del risparmio energetico o anche perché semplicemente disturbano al buio).

PRESTAZIONI DI RETE e WiFi:
Dal punto di vista della gestione delle connessioni su cavo ethernet era difficile che andasse male: il chipset BCM63138 ed i co-processori per accelerare il routing hanno prestazioni eccellenti, su ethernet mai una sbavatura, mai un ritardo, anche sovraccaricandolo con parecchio traffico (ad esempio con BitTorrent attivo) non ha battuto ciglio nel servire connessioni della rete locale o internet.
Molto più interessante analizzarlo sotto il profilo del WiFi: semplicemente BRUTALE. Non aveva senso testarlo a pochi metri, ho preferito montare lontano dalle postazioni di test il VR2800 in compagnia di un VR600 (soluzione medio gamma), un popolarissimo Netgear DGN2200 con antenne esterne e la Vodafone Station Revolution, così da avere dei termini di paragone noti, e dopo averli messi in condizione di lavorare alla pari ho effettuato svariati benchmark a distanza di un piano con nel mezzo cemento armato e arredamento molto assorbente (letti e divani).
Nella peggiore delle condizioni possibili, ho verificato differenze sostanziali e tangibili, riporto per semplicità i dati in Download:
VR2800 (2.4 GHz) : circa 30 Megabit/s
VR600 (2.4 GHz): circa 10 Megabit/s
DGN2200 (2.4 GHz): circa 6 Megabit/s
Vodafone S.R. (2.4 GHz): circa 3 Megabit/s

In upload le differenze erano meno tangibili ma sempre con una preponderanza di VR2800.

In uno scenario più realistico e con meno ostacoli di mezzo le distanze nei valori si accorciano, ma il distacco è sempre a favore di VR2800:
VR2800 (2.4 GHz) : circa 69 Megabit/s
VR600 (2.4 GHz): circa 64 Megabit/s
DGN2200 (2.4 GHz): circa 58 Megabit/s
Vodafone S.R. (2.4 GHz): circa 35 Megabit/s

VR2800 (5 GHz) : circa 42 Megabit/s
VR600 (5 GHz): circa 17 Megabit/s
Vodafone S.R. (5 GHz): circa 28 Megabit/s

La distanza operativa non è maggiore alle altre soluzioni, le reti cessavano di essere rilevabili alla stessa distanza, ma dove il segnale era basso riusciva tuttavia a dare un minimo di connessione.
Nella trasmissione di file in rete locale le prestazioni sono state perfettamente in linea con le velocità medie rilevate negli speedtest, con un leggero miglioramento in upload a favore di VR2800 e VR600.

WAVE 2, MU-MIMO e CONNESSIONI SIMULTANEE:
802.11ac-2013 , commercialmente noto come Wave 2, si riferisce alla standardizzazione delle nuove specifiche WiFi AC con l’aggiunta della tecnologia MU-MIMO, ed in questo modello rendono disponibili una banda teorica fino a 2167 Mbps su rete 5 GHz.
MU-MIMO in congiunzione con Beam Forming permette, oltre ad un sostanziale potenziamento della copertura (standard ormai da anni con router ad almeno 2 antenne) anche un miglioramento nella gestione di più dispositivi connessi: è in grado di gestire indipendentemente ed in parallelo le 4 antenne così da servire simultaneamente 4 dispositivi senza metterli in coda di trasmissione. In sostanza: meno congestioni del WiFi e rete più pronta.
Al fine di testare MU-MIMO ho provato a sovraccaricare, sia nelle medesime condizioni dei benchmark (quindi con numerosi ostacoli) sia a pochi metri, il router sfruttando 7 dispositivi WiFi ed eseguendo 7 speedtest simultanei.
Il test per quanto banale è piuttosto efficace dato che è molto sensibile agli errori di rete, e purtroppo ha riportato un’impossibilità totale di completare il benchmark sulla maggior parte dei dispositivi sia a 2.4 GHz che 5GHz.
Vodafone Station Revolution invece ha superato la prova senza problemi.
E’ palese che se in presenza di una tecnologia espressamente studiata per migliorare la gestione di più dispositivi connessi si verificano dei problemi del genere, è perché il supporto è ancora acerbo.
Speriamo in un miglioramento con qualche aggiornamento.
Non è una tragedia: in condizioni normali le applicazioni sono molto meno sensibili e ritentano il caricamento se avviene qualche errore di rete, tuttavia la presenza di errori rallenta le prestazioni generali di rete.

PRESTAZIONI FILE SHARING LOCALE:
Uno dei test in cui la differenza tra un router di fascia bassa e questo top di gamma è facilmente rilevabile è proprio nella gestione della condivisione file direttamente da USB.
E’ il tallone d’Achille delle soluzioni embedded, raramente si vede un router andare oltre i 10 MB/s in lettura, i processori sono sempre poco potenti e gestire la lettura di un hard disk e condividere allo stesso tempo via Samba è un compito piuttosto intensivo per una CPU a basso consumo.
Il Broadcom ha infranto sostanzialmente questa soglia “tipica” ma purtroppo senza il distacco che mi aspettavo.
Ho effettuato test sia con Hard Disk USB 3.0 che Flash Drive USB 2.0, che su PC hanno prestazioni in lettura rispettivamente di 156 MB/s e 22 MB/s :

HARD DISK (NTFS) USB 3.0 LETTURA: circa 30 MB/s
HARD DISK (NTFS) USB 3.0 SCRITTURA: circa 24 MB/s
FLASH DRIVE (FAT32) USB 2.0 LETTURA: circa 26 MB/s
FLASH DRIVE (FAT 32) USB 2.0 SCRITTURA: circa 14 MB/s

Questi dati ci dicono innanzitutto che nonostante la presenza di due porte USB 3.0, le prestazioni non si avvicinano nemmeno lontanamente a quelle possibili su un PC con lo stesso disco, in compenso con 30 MB/s non si hanno grosse difficoltà nel fruire contenuti locali audio e video, con eccezione dei flussi 4K che a seconda del bitrate potrebbero necessitare di maggior banda passante.

CLOUD e OPZIONI AVANZATE DI PARTICOLARE UTILITA’ PER L’UTENTE MEDIO:
VR2800 dispone della possibilità di essere controllato via app mobile Tether (disponibile per Android ed iOS) non solo in locale ma anche quando fuori casa grazie al supporto Cloud.
E’ sufficiente registrarsi al servizio di TP-Link e si può gestire il modem anche a distanza, controllando quali dispositivi sono connessi, cambiare le impostazioni del WiFi e del controllo genitori, bloccare utenti ed effettuare riavvii e aggiornamenti.
Non è certamente una funzionalità che si userà tutti i giorni, ma fa piacere che ci sia, dato che in certi scenari può concretamente aiutare: pensate ad esempio ad un apparato di videosorveglianza o una piccola rete d’ufficio che per qualche errore stupido improvvisamente smette di funzionare, riavviare il router o aggiornarlo via app eviterà certamente un viaggio per accedervi fisicamente.

Oltre all’accesso cloud, alcune delle opzioni a disposizione dell’utente comuni saranno:
-Quality of Service
-Possibilità di schedulare gli orari di funzionamento del Wi-Fi
-Connessione VPN e IPv6
-Impostazioni avanzate per il WiFi (ampiezza di canale, crittografia, ecc)
-Possibilità di creare una rete per gli ospiti (sia 2.4GHz che 5GHz) dando o meno la possibilità di vedere gli altri dispositivi, accedere alla rete locale ed ai file condivisi da USB
-Parental control con la possibilità di limitare selettivamente alcuni dispositivi e creare una lista di siti raggiungibili oppure da bandire
-Condivisione dei file, sia in locale che via FTP esternamente
-DNS dinamico (per connessioni esterne) supportato sia il servizio di TP-Link che DynDNS e No-IP
-Blacklist/whitelist dei dispositivi
Ovviamente sono presenti impostazioni avanzate per la configurazione LAN, possibilità di disattivare il firewall, attivare una DMZ, supporto UPNP, connettersi con supporto WPS e tutte le impostazioni utili su un router.

COME METTERE IL ROUTER IN CASCATA:
Quando si deve usare per forza il modem/router in cascata con il modem dell’operatore, abbiamo due scelte:
-Collegarlo attraverso la porta WAN al modem principale ed attivare la modalità Wireless Router
-Collegarlo attraverso una delle altre 3 porte ethernet e procedere manualmente all’impostazione del router.
In entrambi i casi dovremo annullare la configurazione guidata e recarci al pannello “avanzate”  “Modalità operativa”.
Se sceglieremo il primo approccio, subito dopo aver attivato “Wireless Router”, per sicurezza dovremo verificare che l’ip e subnet del router non coincidano con quelli del modem, su RETE -> Impostazioni LAN.
Se il modem principale è ad esempio 192.168.1.1, sarà buona idea mettere il router su 192.168.0.1 o viceversa.
Il vantaggio di questa modalità operativa è che avremo accesso ad entrambi i dispositivi, ma saranno due reti separate.
Potremo usare tutti i servizi del VR2800, ma se non vorremo grandi mal di testa, sarà meglio sfruttare solo il VR2800 e connettere tutti i dispositivi ad esso, così da riuscire a far dialogare i vari dispositivi connessi in LAN.
Lo svantaggio di questa modalità operativa è che alcune cose saranno più macchinose e non potremo sfruttare UPNP (l’apertura automatica delle porte).
Per aprire le porte di un qualsiasi programma di file sharing come BitTorrent, sarà necessario configurare il Port Forwarding su entrambi i Modem/Router.
Sul Modem dovremo aprire la porta facendola puntare all’ip del VR2800, sul VR2800 dovremo aprire la porta facendola puntare all’ip (meglio assegnarlo statico) del PC che dovrà sfruttare tale porta.

Procedendo invece con il metodo manuale, e collegando il router usando una delle altre 3 porte, dovremo invece disattivare il DHCP, il NAT, far coincidere la subnet del nostro router con quella del modem, ed assegnargli un IP fisso che faccia parte della rete del modem.
In questo modo il router sarà invisibile e la rete creata sarà unica con quella del modem principale.
Il vantaggio è che non avremo rotture con il port forwarding, i servizi come UPNP funzioneranno, ed eventuali dispositivi connessi all’uno o l’altro modem riusciranno a dialogare.
Di contro perderemo tutte le funzioni di VR2800 riducendolo ad un semplice switch di rete con wifi.

CONSUMI, CALORE e STABILITA’ OPERATIVA:
Stranamente, nonostante l’alimentatore da ben 3.3 A / 12V l’assorbimento istantaneo non è lontano da quello di altri modem/router. In condizioni di traffico “normale” ho rilevato valori tra i 7,6W e 8,5W , con picchi di 9W in caso di traffico intenso.
Il calore, grazie alle dimensioni generose, sembra essere smaltito senza problemi, le temperature viaggiano sui 38°C con una temperatura ambietale di circa 27°C.
Nessun problema di instabilità, non è stato mai necessario riavviarlo per impuntamenti ne ho verificato crash.

OPERATORI SUPPORTATI DALLA CONFIGURAZIONE GUIDATA:
TIM VDSL (Piani fttcab fibra fino a 100 Mbps)
FASTWEB VDSL (Piani fttcab fibra fino a 100 Mbps)
WIND VDSL (Piani fttcab fibra fino a 100 Mbps)
TISCALI VDSL (Piani fttcab fibra fino a 100 Mbps)
TIM ADSL
FASTWEB ADSL
INFOSTRADA (WIND) ADSL
TISCALI ADSL
MC LINK ADSL
TELETU ADSL
ALTRO OPERATORE (CONFIGURAZIONE MANUALE)

Qualità costruttiva
Design
Funzionalità
Dotazione di serie
Esperienza utente
Prezzo
Media

🙂PRO👍:
-interfaccia molto ben organizzata, pulita e fresca
-configurazione guidata per la maggior parte di connessioni ed operatori italiani (purtroppo niente Fibra Vodafone)
-WiFi su ampio raggio e buone prestazioni anche a distanza
-ottime prestazioni di rete su ethernet (4 porte Gigabit)
-file sharing immediato (configurabile accesso FTP da esterno) e 30 MB/s in lettura
-supporto a stampanti e chiavette modem 3G/4G
-applicazione per smartphone con gestione cloud anche fuori casa
-pronto per le connessioni FTTH

🙁CONTRO👎:
-niente supporto al protocollo v35b
-niente supporto VoIP
-niente supporto ufficiale all’ADSL di Vodafone
-MU-MIMO al momento un po’ acerbo

Acquista a prezzo scontato su Amazon: http://amzn.to/2pBm1JY