Recensione NEFFOS X1 – alternativa ai soliti Huawei P8 e P9 Lite?

Equilibrato e sincero: mi vengono in mente questi due aggettivi per descrivere Neffos X1. Ne esistono due versioni, una con 2GB di RAM e 16GB di memoria interna ed una con 3GB di RAM e 32 GB di memoria interna, entrambi espandibili con MicroSD fino a 128GB, questa recensione si riferisce al modello con 2GB di RAM.

Mi ha colpito positivamente per il suo equilibrio da ogni punto di vista, Neffos (che in realtà è un marchio di TP-Link) ha fatto un ottimo lavoro di progettazione ed ottimizzazione software, rendendo questo dispositivo decisamente piacevole e soddisfacente da utilizzare nonostante il prezzo contenuto. A migliorare ulteriormente l’impressione d’uso ci pensano i materiali e la qualità costruttiva decisamente da top di gamma, un reparto fotografico che regala soddisfazioni (Neffos non ha usato la solita applicazione di Mediatek ma una propria), peccato che sia stata un po’ sacrificata la batteria: 2250 mAh, sufficienti a garantire quasi una giornata completa con uso “normale” grazie al basso consumo del dispositivo, ma un po’ sotto le mie esigenze.
Peccato per i tasti a sfioramento non retroilluminati, tuttavia veramente impressionante l’implementazione di un interruttore fisico per silenziare la suoneria, in pieno stile iPhone: funziona perfettamente ed in simbiosi con il sistema, senza brutte sorprese.
Sblocco con impronta digitale fulmineo e preciso, buona la ricezione, buone le prestazioni di rete (il WiFi a 2.4Ghz non è il massimo ma a 5GHz va benone) e la gestione dual sim (utilizza 2 nano sim o in alternativa una nano sim ed una Micro SD per espandere la memoria interna), ottima qualità audio soprattutto per il microfono (i messaggi vocali e l’audio nei video risultano perfetti), purtroppo quando appesantito con parecchie applicazioni in uso i 2GB di RAM risultano un po’ limitanti, probabilmente la versione con 3GB di ram risulta più fluida e soffre meno da questo punto di vista.
Buona anche l’esperienza gaming, RealRacing gira bene anche se è un po’ lento nel caricamento.
Il software di questo telefono è la chiave di tutto: maturo, fresco, essenziale ma con piccole migliorie all’esperienza “stock” di Google, come ad esempio la scheda “Cartelle” per l’applicazione musicale.
Gioie e dolori per un piccolo bug con la sveglia: è munita di accensione automatica del telefono, ma anche se disattivata continua a farlo accendere. Speriamo che il problema sarà corretto al più presto con un aggiornamento software (ho segnalato il problema a Neffos).
In sostanza: mi ha convinto tantissimo, è davvero un piacere usarlo e nella fascia media risulta essere un’ottima alternativa ai soliti “lite” di Huawei ed a tutti i cinafonini per “utenti consapevoli”.

CONFEZIONE, DESIGN e QUALITA’ COSTRUTTIVA:
All’interno della scatola in cartone molto curata, troviamo lo smartphone, una pellicola, manualistica varia (italiano incluso), una spilletta per estrare il carrello delle sim, un caricabatterie da rete 5V / 1 A , un cavetto Micro USB –> USB Type A ed un paio di auricolari intra aurali di buona qualità (in dotazione anche tappini di altra misura).
Il design è davvero molto curato in ogni minimo particolare, anche se non spicca per originalità dato che ricorda altri dispositivi, tuttavia è molto compatto e sottile, piacevole da tenere in mano e si tiene in tasca senza fastidi. Il tasto di accensione e l’interruttore per il muto della suoneria sono leggermente zigrinati.
La qualità costruttiva è decisamente al top, è in alluminio e ben assemblato senza fastidiosi spigoli o errori nelle fresature, persino la scatola è curata in ogni minimo dettaglio, l’esperienza di unboxing è appagante.

DISPLAY:
Lo schermo è una buona unità IPS da 5 pollici con risoluzione HD 1280×720, un po’ anacronistica se pensiamo alle risoluzioni dei display odierni, tuttavia su 5” sono più che sufficienti.
Sufficiente la taratura dei colori (anche se mi son sembrati un po’ troppo saturi), buono l’angolo di visuale, tranne per il bianco che di taglio vira al grigio.
Non è disponibile il pannello “miravision” di mediatek, in compenso è possibile tarare la temperatura colore.
Presente il sensore di luce ed interessante il comportamento della regolazione della luminosità dalla tendina delle notifiche: se la modifichiamo, disattiva temporaneamente gli automatismi, per poi riattivarli allo spegnimento dello schermo; ottimo se abbiamo bisogno per qualche istante della massima luminosità, senza dover disattivare l’adattamento automatico.
Il display sembra quasi transreflective: al sole non soffre ma anzi sembra sfruttare la luce diretta per migliorare la visibilità, il risultato è un display praticamente sempre leggibile.

LE SIM e CONNETTIVITA’:
è dotato di un carrellino che può ospitare 2 nano sim o in alternativa una nano sim ed una Micro SD per espandere la memoria interna.
Parlando di connettività dati, X1 è un 4G lte Cat 4 con supporto fino a 150 mbit in download, supporta la banda 800 Mhz su LTE, abbastanza rara per un dispositivo cinese.
Dual standby, cambio della rete dati a caldo senza problemi, insomma da questo punto di vista l’esperienza è la “solita” matura della piattaforma Mediatek, con ovviamente suonerie differenziate a seconda della sim che sta ricevendo la chiamata.
Non eccezionale il WiFi a 2.4GHz (c’è da dire che è i produttori di SoC cinesi sono piuttosto scarsi da questo punto di vista e raramente becco smartphone o mini pc con buone prestazioni WiFi) ma buono l’AC a 5GHz.

PRESTAZIONI:
Buone, quasi sempre fluido tranne quando sovraccaricato di applicazioni aperte. Il SoC di mediatek è ad 8 core con architettura Cortex A53 a due cluster: 4 core con frequenza massima di 1 GHz e 4 con frequenza massima da 1.8GHz.
In sostanza per risparmiare batteria cercherà di utilizzare il più possibile i primi 4 core, variandone ovviamente la frequenza operativa.
Benchmark alla mano, si va ad inserire tra il “vecchio” Huawei P8 lite, ed il P9 Lite, quindi perfettamente in linea con il prezzo di vendita.

MEMORIA:
Nella mia versione la dotazione di memoria interna è di 16 GB, espandibile con MicroSD fino a 128GB e con supporto OTG per dischi esterni, in sostanza la memoria libera al primo avvio è intorno ai 10 GB.
Qualche cosa da ridire sulla velocità della eMMC: Real Racing è risultato piuttosto lento a partire, così come anche l’avvio del telefono non certamente un fulmine, la sensazione è che non sia una memoria delle più prestanti.

BATTERIA:
Ad alimentare il tutto abbiamo una batteria da 2250 mAh che sembra essere stata sacrificata in favore del design ultra compatto. Mi aspettavo di peggio, invece riesce a coprire quasi tutta la giornata e con un uso stress si ferma a circa 4 ore e mezza di schermo acceso. Non è un campione di autonomia, la sua fortuna è il software molto ottimizzato e la presenza di due risparmi energetici che vanno a limitare le applicazioni in background quando la batteria è agli sgoccioli.

FOTOCAMERA:
Per quanto riguarda il reparto fotografico Neffos mi ha stupito. Avevo una paura matta di trovare la solita applicazione fotografica di mediatek ed invece Neffos ci ha messo del suo sviluppando un’app fotografica apposita per questo modello che permette di tirare fuori degli scatti veramente molto interessanti.
Autofocus fulmineo, interfaccia decisamente semplice e pulita, le impostazioni avanzate sono poche, in compenso abbiamo la possibilità di gestire l’esposizione tappando direttamente sullo schermo (sarà meglio farlo dato che a volte la compensazione automatica fallisce miseramente), in prima funzione un filtro beautify anche sulla fotocamera posteriore (con tanto di possibilità di variarne l’intensità) ed ovviamente presente l’immancabile HDR.
In merito all’HDR c’è da dire che non è dei più efficaci, quando attivo riesce a tirare fuori qualche dettaglio in più dalle ombre ma in generale non fa miracoli.
Con uno swipe è possibile applicare filtri fotografici in tempo reale oppure attivare la modalità slow motion, panoramica o time-lapse.

La resa fotografica della fotocamera principale da 13 megapixel è decisamente buona, anche se a volte per ragioni sconosciute impasta i dettagli. Le foto presentano in sostanza TUTTI i pregi e difetti dei sensori di Sony: dettagli elevati, dominante blu, alto contrasto, colorito della pelle tendenzialmente più scuro e bruciatura facile del cielo. I colori in generale sono molto naturali, tranne per il blu del mare che tendenzialmente viene reso più scuro.
Il filtro IR è presente ed i classici flare fucsia in controsole non ce li toglie nessuno; è presente un doppio flash led dual tone che illumina davvero niente male e aiuta parecchio con le foto notturne.
Sottotono invece la fotocamera anteriore (da 5 megapixel): i selfie non risultano gradevoli come le foto della fotocamera principale, sono meno definiti, un po’ impastati, a tratti distorti sui lati.
I video non presentano alcun tipo di stabilizzazione ne hardware ne software, possono essere girati fino a risoluzione Full HD 1920×1080 a 30FPS progressive, e presentano tutti i pregi e difetti delle foto.

AUDIO:
Ottima la qualità audio sia in cattura che riproduzione: i messaggi vocali di WhatsApp vengono registrati forte e chiaro, con un suono caldo e senza troppi tagli di frequenze, la stessa qualità si riflette sulla parte telefonica, ci sentono bene e sentiamo bene anche noi.
Interessante l’altoparlante, la suoneria così come i video su YouTube si sentono molto bene.

SENSORE IMPRONTE DIGITALI:
Ottimo, si può dire che sblocca 9/10 se non 10/10. Se fallisce è perché abbiamo le mani sporche, ma in generale è decisamente rapido e preciso, l’esperienza d’uso da questo punto di vista è decisamente appagante.
Una volta impostato lo sblocco con impronta, è sufficiente appoggiare il dito per accendere il telefono e sbloccarlo in automatico, in sostanza il doppio tap sullo schermo (presente su questo modello) risulta inutile.

SOFTWARE:
E’ il suo punto forte, Neffos non si è limitata a progettare un telefono ed infilarci dentro la classica rom fornita da Mediatek ma l’ha decisamente ottimizzata e migliorata. Svecchiata l’interfaccia, i toggle rapidi della tendina delle notifiche ricordano Nougat, le icone di sistema sono molto carine da vedere (sono presenti dei temi, remixabili tra di loro), in generale l’interfaccia è fresca, pulita, traduzioni ok, tutto perfettamente funzionante e con dettagli non da poco come la presenza della scheda “CARTELLE” sull’applicazione musicale.
Impressionante l’implementazione di un interruttore fisico per silenziare la suoneria, in pieno stile iPhone: funziona perfettamente ed in simbiosi con il sistema, senza brutte sorprese; se si prova a tirare giù il volume con il bilanciere, non è possibile attivare il silenzioso e bisogna usare per forza l’interruttore fisico. Viceversa, quando attiva la modalità silenziosa, è impossibile via software alzare il volume.
Peccato per il launcher: è palesemente copiato da iOS, quindi niente drawer, applicazioni sulle schermate e solo quattro icone per l’accesso rapido. Avrei preferito uno sfruttamento migliore dello spazio, nova launcher è praticamente d’obbligo almeno per me. Non risultano esserci applicazioni antiquate, Neffos ne ha anzi aggiunte delle proprie: meteo, note, radio fm e bussola.
Un po’ nascoste tra le impostazioni troviamo la possibilità di invertire le funzioni dei tasti a sfioramento (mannaggia alla mancanza della retroilluminazione), abilitare un pulsante fluttuante (per me inutile) ed impostare ben due tipi di risparmio energetico piuttosto efficaci che andranno a bloccare le app in background e limitare le prestazioni.
Gioie e dolori per un piccolo bug con la sveglia: è munita di accensione automatica del telefono, ma anche se disattivata continua a farlo accendere. Speriamo che il problema sarà corretto al più presto con un aggiornamento software (ho segnalato il problema a Neffos), dato che la funzionalità è davvero carina ed interessante per chi generalmente spegne il telefono la notte.
Il bug risulta frustrante in quanto è presente un suono di avvio del telefono che rischia di svegliare quando invece si vuole dormire più a lungo del solito senza attivare la sveglia.

SPECIFICHE TECNICHE:
DUAL SIM – DUAL STANDBY
RETE: FDD-LTE+WCDMA+GSM
GSM: Banda 2/3/5/8
WCDMA: Banda 1/5/8
FDD-LTE: Banda 1/3/5/7/8/20
GPS, A-GPS, GLONASS, GALILEO
WiFi 802.11 a/b/g/n, 2.4GHz / 5GHz
Bluetooth 4.1
DISPLAY: 5” HD 1280×720 (293.7PPI)
VETRO: Corning Gorilla Glass con curvatura 2.5D
CPU: Mediatek Helio P10 (MT6755M) Octa Core – 64bit (4 core Cortex A53 @ 1GHz – 4 core Cortex A53 @ 1.8GHz)
GPU: mali-T860MP2 550MHz
RAM: 2 GB LP DDR3 MEMORIA: 16GB (espandibili con MicroSD fino a 128GB)
SUPPORTO OTG
FOTOCAMERA: 13MP SONY IMX258 – apertura f/2.0 – PDAF
FOTOCAMERA FRONTALE: 5 MP
FLASH LED DUAL TONE
BATTERIA: Li-Po 2250 mAh integrata
DIMENSIONI: 142 x 71 x 7,95 mm
PESO: 134g

Qualità costruttiva
Design
Funzionalità
Dotazione di serie
Esperienza utente
Prezzo
Media

🙂PRO👍:
-Alta qualità costruttiva ed ottimi materiali
-Software molto curato ed ottimizzato
-Buon reparto fotografico, macro eccezionali
-Display leggibile al sole (leggermente transreflective)
-Buon audio sia in cattura che riproduzione
-Sblocco con impronte digitali veloce ed accurato
-Interruttore fisico per silenziare la suoneria
-Prezzo

🙁CONTRO👎:
-Durata della batteria
-Mancanza retroilluminazione tasti a sfioramento
-Un po’ scivoloso
-Un bug sull’applicazione della sveglia che accende il telefono anche quando disattivata

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