Recensione Blackview E7…tanto fumo e poco arrosto

Recensione Blackview E7...tanto fumo e poco arrosto 1

Io questi telefoni li chiamo “genitoriphone”, cioè telefoni per i genitori di ieri (non di oggi ovviamente) da far avvicinare al mondo degli smartphone e che non hanno grandi pretese in fatto di app: appena esageri con le app ed i social diventano praticamente inutilizzabili; anacronistico nel 2017 vedere ancora telefoni con 1 GB di RAM quando il minimo sindacale sarebbe di almeno 2 GB, ma ancora più snervante trovare il sensore di impronte digitali: avrei preferito più RAM e niente sensore biometrico dato che per fluidità generale non ci siamo!
Ma andiamo con ordine, è ovviamente un entry level e come tale la mediocrità pervade il dispositivo in ogni suo aspetto, ma il biglietto da visita è la cover posteriore: bella da vedere, tenta di farlo somigliare ad un telefono in metallo ma ovviamente non lo è; questa è la sensazione che si ha in generale col telefono: tutto ben infiocchettato, le aspettative salgono, ma poi è pur sempre un entry level da poco meno di 90€, meglio non illudersi, perché le sorprese sono solo al ribasso.
Non vi ammorberò con numeri e benchmark, si va dritti alla ciccia: va bene per messaggiare su WhatsApp, va bene per una capatina su Facebook e qualche giochino base, ok la navigazione web, ma giochi pesanti come Real Racing sono praticamente ingiocabili e si fa presto a metterlo in crisi con troppe app in esecuzione.
Scandalosa la registrazione video a 640×480, sarà per un bug di sistema, ma non va oltre. Le foto sono interpolate a 13 megapixel e bene o male si salvano se fatte di giorno.
Niente WiFi a 5 GHz, niente LED di notifiche, niente retroilluminazione dei tasti, GPS un po’ lento nel fare il fix, niente giroscopio (scordatevi caschetti VR e foto a 360°), client email inutilizzabile (crasha, meglio usare GMAIL) e batteria che arriva a fine giornata con uso non troppo stress.
In compenso abbiamo un buon display che non è malaccio per la fascia di prezzo ed un sensore di impronte digitali che mi ha stupito dato che prende molto bene l’impronta e sblocca quasi sempre senza problemi.
Mi ha convinto? NON TANTO🤔 urge un aggiornamento software che migliori l’esperienza d’uso, limando i bug e ottimizzando le prestazioni dato che è certamente possibile tirare qualcosa di più dal SoC mediatek montato su questo dispositivo e la registrazione dei video è scandalosa.

CONFEZIONE e QUALITA’:
All’interno della scatola in cartone molto curata, troviamo:
-lo smartphone con già applicata una pellicola ed un’ulteriore pellicola per proteggere la stessa
-una pellicola extra
-una buona cover trasparente
-un cavo USB Type A/MicroUSB
-un caricabatterie 5V/1 A
-un pennino capacitivo per il touchscreen
-manuale di istruzioni illustrato (niente italiano)

E’ spesso 7,7 mm, sono di buona qualità i materiali e la qualità costruttiva, anche se c’è da dire che nel mio sample la lente del flash non era montata correttamente, gradevole al tatto e non troppo scivoloso, sul retro troviamo una cover posteriore in policarbonato removibile con il sensore di impronte digitali.
Davanti troviamo un vetro non meglio specificato, che probabilmente non è gorilla glass, quindi sarà meglio mantenere la pellicola preinstallata per evitare brutte sorprese.

DISPLAY:
E’ un 5,5″ IPS con risoluzione HD 1280×720 decente l’angolo di visuale anche se i neri tendono un po’ al grigio ed il bianco è decisamente “freddo” e tendente all’azzurro. Peccato la mancanza del classico pannello Miravision di Mediatek che con altri dispositivi mi ha aiutato a tarare meglio il display, in compenso la luminosità è buona e sopra la media di questi dispositivi. E’ presente il sensore di luminosità per la regolazione automatica.

MEMORIA, CHIPSET e PRESTAZIONI:
A livello di memoria interna abbiamo 16 GB (disponibili circa 11,51 GB) espandibili via MicroSD, , deludente la dotazione di RAM, purtroppo solo di 1 GB che lo limitano parecchio in fatto di multitasking: basta aprire qualche applicazione pesante come Facebook ed all’uscita scatta il “ricaricamento” della schermata home.
Il chipset al suo interno è un mediatek MT6737 quadcore con architettura cortex A53 a 64bit, una frequenza operativa massima di 1.3GHz, e GPU Mali – T720 MP2. Da questa accoppiata mi sarei aspettato prestazioni decenti ma invece mi ha deluso se confrontato ad un caro Cubot Rainbow che ho recensito un annetto fa e con specifiche tecniche inferiori alle sue.
La colpa è da ricercare probabilmente nel software, se Cubot ha fatto un grande lavoro di ottimizzazione, lo stesso non si può dire di Blackview: il telefono “scatta” (lagga), c’è poco da fare, la sensazione generale è di goffo e poco ottimizzato. Lasciamo perdere i benchmark sintetici, le prestazioni si attestano sui valori dei vecchi Galaxy S3 (giusto per prendere un riferimento) ma ad usabilità rimane il discorso fatto qualche riga sopra.

PARTE TELEFONICA:
E7 è un dual sim 4G LTE Cat.4 (150 Mbps in download e 50 Mbps in upload) ed ha il supporto alla frequenza 20 (800MHz) tanto cara ai clienti Wind.
Buona la ricezione. Per quanto riguarda la qualità audio, le chiamate sono di qualità sufficiente ma non eccellente, il volume non è altissimo e la qualità dell’audio sia per noi che ascoltiamo che per l’interlocutore sarà sufficiente.

BATTERIA:
Molto slim da 2700 mAh, che con un uso normale/blando arriva a sera. Con il mio uso pesante sono arrivato a cena, ma la differenza a solito la farà l’utilizzo o meno in prevalenza di WiFi o rete dati.

FOTOCAMERA e MULTIMEDIA:
La fotocamera è da 8MP con autofocus e flash led (non potentissimo), nelle impostazioni della fotocamera è possibile selezionare 13 Megapixel ma ovviamente sono interpolati.
Buone le macro (quando riesce a mettere a fuoco, a volte non lo fa correttamente)
Se le foto tutto sommato si salvano (con molta luce, al buio avremo le solite prestazioni degli smartphone mediatek, cioè pessime) i video mi hanno fatto arrabbiare non poco: non sono riuscito a registrare oltre la risoluzione 640×480, il che è scandaloso. La qualità lasciamo perdere!
Potete vedere un demo video cercando su YouTube: xT-jOCZneeg
Buono lo speaker esterno, sufficiente il volume, e sufficiente l’audio in capsula, ma gli auricolari in dotazione sono davvero pessimi, meglio lasciarli perdere!

SOFTWARE:
Il software è basato su Android 6.0 Marshmallow, la rom non ha sostanzialmente una skin pesante come può essere la EMUI che stravolge l’esperienza Google, ma mantiene un po’ la filosofia stock aggiungendo un set di icone e poco altro.
Blackview ha inserito innanzitutto un launcher senza menu applicazioni, di cui onestamente non sono un grande fan e che soffre anche di ricaricamento. Onestamente consiglio di sostituirlo col caro Nova Launcher.
Come personalizzazioni abbiamo la presenza di gesture a schermo spento come il doppio tap per sbloccare ed il lancio di alcune applicazioni come la fotocamera.
Abbiamo  la possibilità di usare delle “gesture di sistema in aria” per fare varie operazioni sfruttando il sensore di prossimità, funzionalità presente sui vari Samsung già da anni.
Presente ovviamente, come in tutti i mediatek la programmazione di accensione e spegnimento.
Il bug più serio che ho trovato è il client email che crasha non appena si prova a configurare un indirizzo email qualsiasi, costringendoci ad usare un client di terze parti o se non abbiamo esigenze particolari, Gmail.
Dato che anche la fotocamera ha problemi, urge un aggiornamento software.

Qualità costruttiva
Design
Funzionalità
Dotazione di serie
Esperienza utente
Prezzo
Media

🙂PRO👍:
-Prezzo basso
-Design carino
-Buona fattura generale
-Buon display
-Ottimo sensore di impronte digitali
-Pellicola extra e buona cover trasparente incluse in confezione

🙁CONTRO👎
-Poca RAM
-App email inutilizzabile (crasha)
-Niente WiFi 5 GHz
-Niente led di notifica
-Niente retroilluminazione dei tasti
-Scarse prestazioni con giochi impegnativi come Real Racing
-Video registrati a 640×480
-GPS lento nel fix dei satelliti
-Mancanza giroscopio (niente VR e foto 360°)
-Auricolari in dotazione appena sufficienti

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