Per quanto tempo caricare lo smartphone la prima volta? come prolungare la vita delle batterie? Tutto quello che c’è da sapere sulle batterie al Litio

Per quanto tempo caricare lo smartphone la prima volta? come prolungare la vita delle batterie? Tutto quello che c'è da sapere sulle batterie al Litio 3

Per quanto tempo devo caricare il telefono la prima volta? devo prima farlo scaricare?

Penso che sia in assoluto la domanda che mi è stata rivolta più volte nella mia vita, insieme a “quale telefono mi consigli”.
Non passa giorno senza che qualche amico/a mi ponga quella domanda, perchè chi gliel’ha venduto gli ha detto “12 ore” o “tutta la notte”.
Se vi dicessi che è tutto completamente sbagliato e che dovete fare l’esatto opposto?
Sembra strano eppure, al momento in cui vi scrivo e cioè l’anno 2016 (meglio nota come l’era degli smartwatch e dei droni), ancora c’è chi continua a consigliare ai clienti di scaricare completamente e ricaricare all’infinito il proprio iPhone, iPad, Galaxy, smartphone, tablet android, Lumia, smartwatch, Apple Watch o chicchessia.
Beh, se l’obiettivo è di cambiare il vostro telefono entro i 12 mesi col nuovo modello S, PLUS, EDGE o altra sigla spilla soldi, fate pure.
Se invece volete fare durare di più la batteria, seguite i miei consigli.

Prima un approfondimento (VAI AL PARAGRAFO SUCCESSIVO SE VUOI ARRIVARE DIRETTAMENTE AL SODO)

Attualmente i dispositivi in commercio montano batterie basate su tecnologie abbastanza simili, ma con applicazioni, pro e contro diversi: Lithium-ion e Lithium-Polymer (per gli amici: Li-Ion e Li-Po); queste batterie hanno completamente soppiantato le vecchie e pesanti Nichel-Metal Hydride (Ni-MH) e Nichel-Cadmio (Ni-Cd) molto popolari negli anni d’oro dei Nokia 3310, ma che oltre ad essere pesanti soffrivano anche del fastidioso “effetto memoria” (se caricate quando non completamente scariche, tendevano ad accorciare la propria durata). Questi vecchi tipi di batterie non avevano circuiti di protezione ed in alcuni casi ripristinavano la loro massima capacità con la tecnica dello scaricamento e overcharge, cioè la ricarica oltre i tempi necessari.

 

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Batterie Li-Ion.
La tecnologia che sta alle spalle delle batterie Li-Ion ha visto i primi sviluppi iniziare nel 1912 anche se non è diventata disponibile commercialmente prima che SONY le usasse nei propri prodotti a partire dal 1991.
Senza scendere nei dettagli della chimica alla base del loro funzionamento, hanno dei pro e contro rispetto alle batterie a base di Nichel:

 

PRO:

  • Niente effetto memoria, si possono caricare quando si vuole
  • Molto leggere
  • Alta densità energetica
  • Economiche da produrre

CONTRO:

  • Possono avere solo la forma di un parallelepipedo rettangolo o cilindrica
  • Se destabilizzate e sovraccaricate diventano pericolose ed infiammabili
  • Per il punto precedente, necessitano di un circuito di protezione che ne gestisca la ricarica, o per le batterie multi-cella un microprocessore dedicato
  • Soffrono di invecchiamento, quindi anche se non usate vedono diminuire la propria capacità

 

 

lipo-batteryBatterie Li-Po.
I primi sviluppi di tale tecnologia risalgono al 1970, differiscono dalle Li-Ion principalmente per l’elettrolita solido sotto forma di film simil-plastico che le rende estremamente sottili ma poco performanti rispetto alle Li-Ion a temperature ambiente (migliorano con il calore, cosa inapplicabile nei dispositivi mobili). Per questo motivo viene usata un’evoluzione di tali batterie che usa un film imbevuto di elettrolita liquido, che le rende molto simili alle Li-Ion.
Esse risolvono i maggiori problemi delle Li-Ion; vediamo vantaggi e svantaggi di questa tecnologia.

 

PRO:

  • Niente limiti di design, possono avere le forme più disparate, perfette quindi per i dispositivi indossabili (smartband, smartwatch, ecc)
  • Possono essere molto sottili (si possono inserire anche all’interno di una carta di credito!)
  • Un po’ più leggere delle Li-Ion (principalmente per l’involucro più semplice)
  • Sicurezza migliorata, non infiammabili e meno suscettibili al sovraccarico, ma necessitano anch’esse di un circuito di protezione e controllo

CONTRO:

  • Minor rapporto costo/prestazioni, ma più semplici e meno costose da produrre
  • Minor capacità e densità energetica rispetto alle Li-Ion
  • Minor numero di cicli di carica-scarica rispetto alle Li-Ion (durano quindi meno)
  • Come le Li-Ion risentono dell’età e quindi perdono capacità anche se non usate

 

VENIAMO AL SODO: COME RICARICARE LE BATTERIE? COME FARLE DURARE DI PIU’ ?

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Entrambi i tipi di tecnologia hanno in comune gli stessi accorgimenti e consigli, poichè tutto dipende dalle proprietà chimiche del Litio:

  • Non necessitano di particolari riti e stregonerie per la prima ricarica, è sufficiente mettere il dispositivo appena acquistato sotto carica e una volta che il display ci segnalerà “CARICO” staccarlo dalla corrente ed usarlo. Quindi NO, niente carica di 12 ore, è INUTILE tenerli più del necessario, anzi è pure dannoso se il dispositivo è acceso; entrambi i tipi di batteria hanno dei circuiti (a seconda del dispositivo, nella batteria o nel dispositivo stesso) che ne gestiscono e fermano la ricarica non appena raggiunto il limite impostato dal produttore.
  • Per questioni di stabilizzazione chimica, per aumentarne la capacità futura e non danneggiarle prematuramente, ai primi tempi è importante non stressarle facendole scendere a voltaggi critici. Tradotto: meglio non andare sotto il 20% , ma se volete andare sicuri, le prime 5 ricariche (o la prima settimana) fatele non appena raggiunto il 30% di batteria.
  • Soffrono maledettamente il caldo. E’ il nemico numero uno di una batteria al Litio, ne accorcia notevolmente la vita.
    Spegnete e fate raffreddare il vostro dispositivo mobile prima di ricaricarlo. Caricare il telefono quando la batteria è calda, rischia di danneggiarla permanentemente.
    Questo si riflette anche sull’utilizzo quotidiano: non lasciate mai il telefono esposto al sole troppo a lungo, oltre a danneggiarla irrimediabilmente, la potreste vedere anche gonfiare.
    Una volta danneggiata a causa del calore è IMPOSSIBILE ripristinarla.
  • Non lasciarle mai scaricare del tutto: sia le celle che i circuiti di controllo soffrono del voltaggio troppo basso.
    E’ interessante come i negozianti continuino a sbagliare e suggerire di scaricare la batteria prima di ricaricarla. E’ il modo migliore per rischiare di buttarla!
    Scendere sotto il 5% di carica è PERICOLOSO sia per per la chimica della batteria che soprattutto per i circuiti che si occupano di gestirla (nel caso delle batterie Li-Ion, la ricarica è gestita da dei microprocessori ed in mancanza di energia non possono avviare la ricarica della stessa, uccidendola definitivamente).
  • Per le ragioni di stress sopra dette, preferire cicli di scarica e carica PARZIALE: se dovete uscire e la vostra batteria è scarica (es. 50%), meglio caricarla un po’ (esempio: fino al 90%) prima di uscire piuttosto che aspettare che si scarichi completamente per poi ricaricarla. Muoversi nel range 30-70% è sempre abbastanza sicuro e mantiene tranquille le batterie.
  • Non mantenere la batteria al 100% : esattamente come soffrono a voltaggi bassi (sotto i 2,5 V), soffrono ai voltaggi alti (sopra i 4,2 V), a causa del calore che si sviluppa in fase di ricarica quando si è vicini alla soglia massima. Caricare continuamente dal 90-95% taglierà di parecchio l’aspettativa di vita della vostra batteria.
  • Se devi conservare una batteria che non devi usare nel breve termine, caricala intorno al 40-50%  (circa 3,3 V) e conservala in un luogo fresco (15°C) e buio: questo è il motivo per cui i telefoni arrivano carichi al 50% quando li comprate.
    Ma attenzione: come detto sopra, le batterie al Litio soffrono di invecchiamento, quindi che vengano usate o meno, dopo alcuni anni vedranno ridotta la loro capacità a prescindere.
  • Non acquistate una batteria secondaria se non vi serve, e prima di farlo controllate la data di fabbricazione!  Per la ragione spiegata sopra, le batterie a Litio invecchiano, meglio acquistarne una fabbricata recentemente QUANDO EFFETTIVAMENTE CI SERVE.


Tutte queste regole si applicano anche alla cura dei powerbank e di tutti i dispositivi elettronici che contengono batterie al Litio, come indossabili (SmartWatch e SmartBand), videocamere, fotocamere, ecc!

Per maggiori informazioni e approfondimenti sulle batterie, consulta Battery University, la principale fonte di questo articolo.